Il counselor biografico

Il profilo professionale del counselor biografico

Il Counselor è la figura professionale che, attraverso le proprie conoscenze e competenze, è in grado di favorire la soluzione di disagi esistenziali e/o relazionali che non comportino tuttavia una ristrutturazione profonda della personalità.
L’intervento di Counseling può essere definito come la possibilità di offrire un orientamento o un sostegno a singoli individui o a gruppi, favorendo lo sviluppo e l’utilizzazione delle potenzialità del cliente.

Per il mio percorso ho scelto la scuola Arkè di Riva del Garda, perché offre una completa formazione professionale al Counseling in modo da fornire una adeguata acquisizione di competenze e abilità specifiche al ruolo professionale unitamente ad un percorso di crescita e sviluppo personale, così da coniugare in modo creativo l’essere e l’agire.


Biografico perchè...

La parola biografia è, nel modello proposto da Arkè, non semplicemente associata alla parola counseling; questi due termini sono intrecciati così profondamente in quanto crediamo che i saperi che in una relazione di counseling si scambiano e si costruiscono siano saperi biografici.

Biografia: parola ricca e profonda, ad un tempo vita concreta, vita vissuta, racconto e visione della vita, dimensioni in rapporto fecondo e continuo che portano a reciproche scoperte e ridefinizioni.

I saperi biografici che ogni vita porta con sè, spesso non sono espliciti o non riconosciuti; sono saperi legati alla vita, alla quotidianità, alle conoscenze acquisite, alle competenze maturate, sono saperi unicamente nostri, sui quali è certo possibile fare affidamento per ri-trovarci e ri-crearci.

Da questi saperi si può salpare per sondare e navigare tenendo il timone della propria nave, unici esperti della meta verso cui dirigerci.

Il counselor può e deve farsi testimone del viaggio, ascoltatore di storie, di attese e di speranze, testimone anche di difficoltà e fallimenti, presente ed alleato, capace di usare gli strumenti della navigazione senza pretendere di dirigere o cambiare la rotta. E' semplicemente al servizio, con le sue competenze e qualità, di un viaggiatore che, per un qualche scherzo del destino, per scelta, per difficoltà momentanee non trovi o non sappia vedere in sè il necessario per continuare tale viaggio.

Il processo di ricerca e costruzione del proprio percorso biografico avviene per ognuno di noi nello scambio, nell'ascolto, nella reciprocità e nell'alleanza.

In questo senso "counseling biografico" non definisce tanto una professione ma un modo d'essere, ossia sapere biografico personale.

Questo è semplice solo per gli ingenui che pensano, o che tutto sia risolvibile con le tecniche, o che ciò che si è, possa prescindere da conoscenze e competenze scambiandolo per spontaneismo.

Ciò che avviene e che si esprime fra noi è ciò che dentro di noi vive, nelle molteplici nostre dimensioni.

Counseling è anche professione non regolamentata. La professione di Counselor rientra tra nella legge n. 4 del 14 gennaio 2013 in base al disegno di legge n. 3270 approvato dalla Camera il 19.12.2012.

Il Counseling così come proposto da Arkè non prevede l’insegnamento di strumenti e tecniche conoscitive e di intervento riservati alla professione di psicologo e rispetta le direttive del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani.


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